Spesso quando si parla di zucchero si pensa ai dolci. Si è corretto solo in parte infatti esistono circa 40 modi di addolcire un prodotto alimentare e non sempre le sostante utilizzate sono naturali.

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il limite giornaliero di zuccheri non dovrebbe superare i 50 grammi al giorno, ma in realtà valicare questo limite è più facile di quanto si pensi, basta guardare nell’immagine soprastante qualche esempio.

Gli zuccheri nascosti

Lo zucchero viene utilizzato per la preparazione di molti alimenti tra cui: le conserve di pomodoro, i salumi come il prosciutto cotto e la mortadella, tutti i tipi di wurstel, i cereali per la prima colazione, l’aceto balsamico, i sughi pronti, le impanature degli alimenti confezionati, la senape light, la maionese, il pane confezionato. Ne sono ricchi anche le zuppe, i minestroni, i contorni surgelati, proprio perché lo zucchero, oltre ad essere usato per dolcificare, svolge la funzione di addensante quindi il mio consiglio è quello di concedersi piu tempo quando ci si reca al supermercato e di leggere con maggiore attenzione le etichette.

I VARI MODI DI CHIAMARE LO ZUCCHERO

Non necessariamente troviamo nell’elenco degli ingredienti la classica dicitura “zucchero”. Possiamo anche trovare altri nomi, come per esempio saccarosio, zucchero di canna, zucchero invertito, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio. Sono sovente utilizzati anche il fruttosio (lo zucchero ricavato dalla frutta), glucosio, lattosio (zucchero ricavato dal latte). Ulteriori alternative usate sono maltosio, destrine, sciroppo di amido con fruttosio, maltodestrine, mannitolo, sciroppo di malto, succo zuccherato disidratato, succo zuccherato evaporato.

Tra i dolcificanti naturali vengono anche usati: miele, succo di frutta concentrato, melassa, zucchero d’uva, succo di mele concentrato, sciroppo d’acero, sciroppo di riso, sciroppo di sorgo, succo d’agave, manna.

Ma come mai tutto questo accanimento contro gli zuccheri?

Come sempre, non bisogna demonizzare tutto. Gli zuccheri sono il motore per permettere un corretto funzionamento delle nostre funzioni vitali. In una dieta corretta e bilanciata, abbiamo la necessità di questo alimento, ma è opportuno ricavarlo da carboidrati complessi come pasta, pane ecc, meglio se integrali.
Il consumo eccessivo di zuccheri semplici oggigiorno è sempre più elevato, ed è questo il vero problema!

I problemi legati ad un consumo eccessivo di zuccheri sono essenzialmente i seguenti:

  • innalzano l’indice glicemico troppo in fretta: a parità di calorie, fanno ingrassare di più rispetto ad un altro nutriente.
  • un consumo prolungato nel tempo favorisce l’obesità e le malattie ad essa collegate
  • aumentano le probabilità di contrarre il diabete
  • con un consumo prolungato nel tempo crea una forte dipendenza paragonabile a quella di alcune droghe.
  • Recenti studi avvalorano l’ipotesi che concentrazioni elevate di zuccheri possano influire negativamente su importanti funzioni cerebrali, come memoria e apprendimento.


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