LE CASTAGNE

Con Ottobre arriva il frutto più ricco e caldo dell’anno: la castagna!

Le castagne sono il frutto dell’albero selvatico Castanea sativa una pianta appartenente alla famiglia delle Fagacee. La castagna è un alimento ricchissimo di nutrienti, tanto che in passato costituiva la base alimentare della gente di montagna e la pianta veniva definita albero del pane, proprio per sottolinearne l’importanza.

Questo frutto  è composto per circa il 50% da acqua, 45% da carboidrati , proteine, grassi, fibre e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui annoveriamo sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese, vitamine A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), b12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l’acido aspartico, l’ acido glutammico, arginina, alanina, glicina, leucina, prolina, serina e treonina.

Premettiamo che le castagne non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco.

La castagna è molto digeribile ed è consigliata in casi di anemia e inappetenza; grazie all’abbondante  presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell’intestino. In virtù della presenza dell’acido folico la castagna è anche consigliata in casi di gravidanza in quanto quest’ultimo è in grado di prevenire l’insorgere di alcune malformazioni a livello fetale. Essendo ricche di minerali le castagne sono particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi deve riprendere le forze dopo l’influenza e per bambini ed anziani; il potassio è utile per rinforzare i muscoli, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso, lo zolfo è antisettico  e disinfettante, il sodio è utile alla digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi,  inoltre, ricche di amminoacidi, tra cui acido aspartico, arginina, alanina, glicina, prolina, treonina e serina.Grazie alla presenza di vitamina B e di fosforo, le castagne contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio nervoso e, grazie alla presenza di zuccheri, possono costituire un alimento alternativo per i bambini allergici al latte.

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza le castagne si possono cuocere con il microonde ed ottenere così  una cottura molto simile a quella da cui si ottengono le caldarroste. Nel cuocerle però bisogna prestare più attenzione sono i tagli che vanno praticati sulle castagne prima di cuocerle; per ogni castagna vanno praticate due, tre incisioni, in modo deciso e profondo. Questo per evitare che durante la cottura “esplodano”.

CURIOSITÀ: CHE DIFFERENZA C’È TRA CASTAGNA E  MARRONE?

La distinzione tra castagne e marroni non sempre è facile. Possiamo dire che le castagne sono il “frutto” della pianta selvatica mentre i marroni sono il frutto dei castagni coltivati. Le castagne hanno forma e dimensioni sempre variabili, mentre i marroni presentano caratteristiche più standardizzate e sono più pregiati e costosi.


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